domenica 4 maggio 2008

Blog Stop

Questa si chiude... resta aperta l'altra: Planning Affected Thoughts
n

mercoledì 16 aprile 2008

Crolli positivi

Tra non molto mi trasferirò a Londra, è finita la paccchia emiliana ed è il momento di fare nuovamente fagotto, con tanto di pane e formaggio.

Poiché non ho idea di quello che troverò i miei recettori sono in stato di "alert", ed ogni segno è buono per trovarvi entusiasmo o per pensare al disgraziato che sono.

Fatto sta che oggi mi sono imbattuto in questo



E' sempre piacevole ricordarsi che anche i crolli possono essere positivi!

domenica 9 marzo 2008

venerdì 29 febbraio 2008

Snackable video

Il video on-line diventa uno snackable video, ovvero: video brevi, ben indicizzati, veloci da fruire e da scegliere (più rispettosi del tempo e delle esigenze dei navigatori).

I cambiamenti si propagano. Non interessano soltanto il mezzo (internet) ma possono ridefinire l'intero sistema (il canale, il pubblico, i contenuti, il modo di fruirli). La parte più ardua è capire quanto il singolo cambiamento influirà sugli altri elementi del sistema.



Il video, quando incontra internet si fa più breve. L'utente non vuole stare mezz'ora davanti ad internet, seppure sia disposto a stare mezz'ora davanti alla TV. Al tempo stesso non vuole attendere la fine del programma per attendere la parte che gli interessa di più. Di conseguenza alcuni contenuti risultano ad oggi avvantaggiati, e qua si nasconde (neanche poi troppo) un'opportunità per tutti gli altri tipi di contenuti.

Qua l'articolo di E-marketer

domenica 17 febbraio 2008

Internet democracy: this is the end.


Internet è considerato un mezzo democratico ed attendibile, ma tra non molto non sarà più così.

Le agenzie specializzate in cyber-terrorismo (disseminare informazioni ed opinioni false sulle sulla concorrenza, come in questo caso), si moltiplicheranno.
Le aziende prese dalla voglia di presenziare il web in ogni sua forma sbarcheranno in modo massiccio con profili fasulli, commenti fittizi e votazioni truccate.
Loschi individui si aggireranno per la rete cercando di convincere i leader della resistenza a soprassedere e passare dall'altra parte (date un'occhiata qua)
Fans-fantasma o zzombie-amici popoleranno profili e allungheranno le liste di pseudo-utenti leader.

Feste deserte faranno un sacco di baccano il cui rumore si perderà nel vuoto. Nessuno si fiderà più di ciò che troverà scritto in giro. Ascolteremo solo le persone "conosciute" e saremo ben più diffidenti di oggi nello scambiarci link e accettare inviti.
Forum e gruppi di discussione diventeranno una sorta di landa desolata attraversata da scorribande di impostori dediti a lasciar messaggi a cui nessuno ormai baderà più. I blog impediranno i commenti. Gli utenti saranno rinchiusi, al sicuro nelle loro reti sociali.
Non apriranno a nessuno e staranno molto attenti a intrusi, spie ed... untori.

da-da-da-dan

sabato 16 febbraio 2008

M-Payment



Ad Austin qualche anno fà partecipai ad un progetto di studio sulla tecnologia RFID, e ricordo che dalle nostre ricerche venne fuori che il supporto che i ragazzi del campus avrebbero preferito per ospitare il chip era il cellulare.
Ad Helsinky, l'anno scorso, ricordo di aver visto un distributore di lattine che accettava pagamenti tramite cellulare.
In ottobre parlando con uno dei nostri clienti, avevamo affrontato la questione ed avevamo incominciato a tracciare degli scenari possibili riguardo all'm Payment.

I probemi maggiori erano: questioni di ordine legale, la difficoltà di gestire l'iniziativa per la molteplicità degli attori coinvolti, motivi più eminenetemente pratici legati alla sicurezza delle operazioni.

Non mi stupisce dunque che nonostante questo sistema di pagamento sia stato testato e sperimentato negli anni scorsi anche da Tim e Cartasì (leggi qua) la prossima mossa venga fatta da Posteitaliane, uan realtà che può permettersi di sviluppare tutto "in casa". Sono inoltre sicuro che questo passo (dati anche gli scenari internazionali e le previsioni di crescita del settore) darà una grande accelerata a tutti i player.

E' credibile pensare che...
- dal pagare la bolletta a pagare qualunque altra cosa il passo è breve
- i messaggi pubblicitari che ci arriveranno sui cellulari cresceranno notevolemente (sms, mms, via gsm, bluetooth o infrarossi)

- saremo "spinti" ad acquistare prodotti istantaneamente.
Gli annunci stessi probabilmente dovranno permettere di essere controllati in remoto.
Immagino una promozione che dura tre minuti in cui l'ipod esce con il 40% di sconto. Digitando il codice esposto si realizza l'acquisto (le stesse reti dovranno essere in grado di gestire i volumi di traffico) . Immaginate un concerto di Jovanotti in cui, al termine, lui annuncia che è possibile ordinare il disco stesso scontato o in edizione speciale)

- Le offerte potranno essere legate ai singoli annunci, dando luogo ad interessanti operazioni di geomarketing che potrebbero permettere alle aziende di ottimizzare la loro penetrazione sul territorio

- L'efficacia delle campagne stesse sarà tracciabile e misurabile

per saperne di più sul M-Payment:
corrierecomunicazioni.it
Key4biz
Mobilemonday

Couponing



Una delle cose che solitamente mi diverte di più è studiare gli strumenti e le metodologie. Poco importa se appartengano a mondi reputati più o meno "nobili". E' il meccanismo che mi affascina e le logiche che lo hanno prodotto e reso possibile (spesso tali logiche risultano infatti "migrabili" da un canale o uno strumento all'altro)
Tutto questo per dire che, tra gli strumenti di comunicazione rientra pieno titolo anche il "coupon".
Per chi fosse interessato a questo strumento, può andare sul sito di Valassis, e farsi una cultura. A me è stato molto utile. E' inoltre possibile scaricare documenti di approfondimento sull'andamento del mercato dei couponing e sulla pianificazione di una campagna.
Obiettivi> Analisi> Scelta mezzi > Misurazione
Un paio di dati? I tassi di redemption sono mediamente abbastanza alti (31,1% nel 2006), soprattutto per quanto riguardano i settori "casa" e "igiene e bellezza".